Alla scoperta del Monferrato

Tra  Langhe  e  Roero

Il Vercellese e la Valsesia

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Ladro maniaco di Fiat, ha rubato 1.000 Punto

Modena -  Aveva la mania della Fiat Punto il 54enne modenese denunciato per furto dalla Polizia di Modena: nell'arco di diversi anni, l'uomo avrebbe compiuto circa un migliaio di furti su autovetture, sempre ed esclusivamente dello stesso modello. Non rivendeva i materiali, ma li raccoglieva in una casa di Carpineti, nel reggiano. Prediligeva autoradio, occhiali, triangoli di segnalazione, quasi come una forma morbosa di collezione. L'uomo è stato bloccato dagli agenti della Squadra Volante mercoledì al parco Novi Sad di Modena; stava armeggiando attorno a una Fiat Punto. Nella sua abitazione sono stati trovati circa 50 libretti di circolazione, tutti riferiti a Fiat Punto. La squadra Mobile poi ha compiuto ulteriori accertamenti, individuando il luogo in cui l'uomo riuniva i materiali rubati. C'erano fra le altre cose anche due borsoni pieni di occhiali, oltre a tanta altra merce, che veniva regolarmente catalogata e classificata. Il 54enne è stato denunciato per furto ma non è escluso che, per la sua bizzarra forma di 'ossessione' possa essere indirizzato alle cure di uno specialista.


Aveva mal di testa, la operano e le estraggono una matita...

Germania - Da piccola era caduta e la matita che teneva in una mano le si era conficcata nella testa. Per 55 anni la signora Margret Wegner, di nazionalità tedesca, ha dovuto sopportare mal di testa e non proprio occasionali perdite di sangue dal naso. Nessuno dei medici interpellati si sentì di consigliare alla donna di sottoporsi ad un intervento chirurgico: troppo rischioso. La medicina ha però fatto oggi dei passi da giganti e un medico ha ritenuto fosse giunto il momento di liberare quella sfortunata donna da quell'incubo. Margret è stata operata con successo in una clinica di Berlino dove è stato possibile rimuovere gran parte della matita di circa 8 centimetri che, fortunatamente, non aveva leso parti vitali del cervello. Gran parte, come detto, ma non tutta. I medici sono stati costretti a lasciare la punta di due centimetri che, negli anni, si è fermamente conficcata nella testa rendendo ormai impossibile la completa rimozione.


Ha siepi di marijuana in casa, si difende: "Ho pollice verde" ...

Milano - La passione per il giardinaggio ha condotto in carcere una donna di 60 anni e suo figlio di 28. Non gigli, margherite o tulipani, la Guardia di Finanza di Mirano, insospettita dai movimenti della famiglia, ha fatto irruzione in una villa di Dolo e sequestrato 670 piante di marijuana. L'attico, stando a quanto spiegato dagli stessi agenti impegnati nell'operazione, coordinata dal Pm Stefano Buccini, era stato trasformato dai due in vera e propria serra. A gestirla, con la piena consapevolezza si trattava di coltivazioni illegali, una ex bibliotecaria dell'università di Padova. La donna, al momento dell'arresto, si sarebbe vantata di avere il "pollice verde" e del fatto che il suo prodotto, coltivato per uso esclusivamente privato, era il migliore della zona: "Ho dedicato a queste piante gran parte del mio tempo libero, sono la mia passione". La signora ha anche riferito ai finanzieri di aver smesso di fumare grazie alla marijuana che le causa un senso di allegria e un leggero "sballo". Alla vista degli agenti il figlio dell'ex bibliotecaria avrebbe rimproverato la madre per l'attività, ma questa avrebbe risposto di non vederci alcun male perché questa passione la coltivava da molti anni. "Vedi? - ha detto il ragazzo alla madre - ti hanno scoperto. Te l'avevo detto di stare più attenta"


Trovato in vecchia auto un portafoglio perduto 55 anni fa ...

Roma - Un signore di 75 anni e' tornato in possesso di un portafoglio perduto in una Hudson nel 1952. Lo hanno trovato i nuovi proprietari dell'auto. Glenn Goodlove, all'epoca marinaio, lo aveva perso mente abbracciava una ragazza sul sedile posteriore dell'auto, oggi in mano a due collezionisti nell'Idaho, Usa . Lei guidava una Hudson 55 anni fa? gli hanno chiesto. E poi gli hanno restituito quanto aveva perso: 10 dollari e i documenti.


Gb: saponetta alla caffeina per svegliarsi più rapidamente

Londra - Un gruppo di inventori ha creato una saponetta alla caffeina per aiutare le persone a svegliarsi piu' rapidamente la mattina . Lo riferiscono i media britannici. La 'Shower shock', che contiene anche olio alla menta, fornisce a chi la usa per lavarsi l'equivalente in caffeina di due tazze di caffe'. E possibile acquistarla sul sito internet thinkgeek.com per 5 euro. La caffeina viene assorbita naturalmente dalla pelle, assicurano i suoi ideatori.


Romania: preparata la salsiccia record da 392 metri

La Romania si aggiudica il record della salsiccia affumicata più lunga: ben 392 metri di insaccato. Secondo quanto riferisce l’agenzia Agerpres, il maxi salume pesa una tonnellata e al momento, come certificato da un rappresentante di Guinness, è la salsiccia più grande mai vista. E’ stata amorevolmente preparata dai 25 lavoratori di un salumificio di Pitesti, un municipio di circa 170mila abitanti nella regione storica della Muntenia, famoso per la coltivazione dei tulipani. La prelibata e golosa creazione, voluta dal Comune di Bucarest, è stata poi cucinata alla griglia e offerta in una piazza della città agli abitanti del capoluogo che l’hanno molto gradita e apprezzata. Bucarest si conferma dunque regina dei record. Dopo i 4000 Babbo Natale che hanno offerto doni per le strade, ora la capitale romena festeggia questo nuovo primato gastronomico e soprattutto si appresta a vincerne un altro. Intende infatti preparare la più grande torta di frutta e panna; un dolce che nelle intenzioni dovrà pesare oltre 200 chili.


Roma, assaltano bancomat con un aspiratutto

Non bastava la banda del buco a terrorizzare gli istituti bancari ora ci si mette persino la banda del bidone. Due sportelli bancomat di fronte l'ufficio postale via Collatina a Roma, infatti, sono stati fatti esplodere da alcuni malviventi che hanno poi raccolto il denaro con un bidone aspiratutto: uno di quelli usati comunemente dalle imprese di pulizia. Il furto, che di certo merita di entrare fra quelli più insoliti, è stato portato a segno da una banda composta da due, forse tre persone. Al momento non si conosce l'esatta somma sottratta alla banca. Gli agenti del commissariato di Torpignattara hanno fatto sapere soltanto che i malviventi si sono dati alla fuga a bordo di un'Audi.


5 Cose più assurde scoperte in aeroporto!

A volte, delle cose davvero fuori di testa possono verificare nei posti più impensabili. Ad esempio, negli aeroporti! Il compito della sicurezza aeroportuale, dovrebbe essere quello di controllare ogni bagaglio che ritiene opportuno, e di solito, dovrebbe vietare il trasporto di oggetti pericolosi: come palle di cannone o serpenti velenosi. Se ti sembra assurdo, aspetta, perché cambierai idea dopo aver visto le 5 cose più assurde scoperte in aeroporto!
Teschio umano - Dai, sul serio… Posso capire chi acquista un piccolo souvenir come ricordo, ma comprare un teschio è semplicemente assurdo! Nel 2013, un uomo atterrato all’aeroporto di Lauderdale, Stati Uniti, viene beccato mentre trasportava dei vasi in terracotta. Niente di strano, se non fosse che i vasi contenevano teschi umani al loro interno. Anche se questo non rappresentava una minaccia per la sicurezza, vengono comunque confiscati e fatti analizzare. Chissà come è andata a finire…
Palla di cannone - Deve essere maledetto quest’aeroporto… Nel 2012, sempre a Lauderdale, un passeggero viene scoperto mentre portava con se una palla di cannone esplosiva. Queste palle di cannone possono esplodere anche a distanza di decenni dalla loro costruzione. Il passeggero l’aveva trovata casualmente durante un’immersione subacquea e decise di portarsela a casa. Immagina lo sgomento della sicurezza, quando capiscono che si trattava di una specie di bomba!! Roba da matti!
Un cadavere - Ok, questo è cosi surreale che potrebbe sembrare quasi una leggenda, ma una famiglia ha avuto davvero la bri
llante idea di portarsi un cadavere in aeroporto. La cosa più assurda? E’ che gli pagano un biglietto e lo mettono su una sedia a rotelle spacciandolo per un passeggero!! A quante pare, in questo modo i biglietti sono meno costosi… Immagina i volti degli agenti quando capiscono che quel passeggero era un cadavere!! Pazzesco!
Serpenti e veleno - Nell’aeroporto liberty international, a Newark, gli agenti di sicurezza scoprono dei barattoli di veleno e dei serpenti morti in un bagaglio. Il veleno viene prontamente sequestrato, ma i serpenti, non appartenendo a nessun esemplare protetto, vengono fatti trasportare normalmente. Quindi tranquillo, come souvenir da una vacanza puoi tranquillamente scegliere i serpenti… morti!

Un bambino - Qui siamo alla follia… Una famiglia in un aeroporto degli Emirati Arabi Uniti, ha cercato di imbarcare il loro figlio facendolo nascondere nel bagaglio a mano! Gli agenti di sicurezza, scoprono lo scioccante escamotage, quando scanerizzano la valigia ai raggi X. E no, ovviamente non è legale nascondere tuo figlio in una valigia e non provarci neppure, visto che può essere estremamente dannoso per la sua salute e, in alcuni casi, addirittura mortale!


Il proverbio: " Lascia correre, e spera che i tombini siano rimasti aperti !”...

Dal vortice freddo e temporalesco, ad un " Boom Estivo"...

Partendo dalla giornata di Martedì 16 il vortice ciclonico porterà un'ondata di maltempo sulle regioni del Sud, con rovesci temporaleschi, talvolta molto forti. Sul resto dell'Italia prevalenza di sole anche se soffieranno intensi venti maestrale sul mar Tirreno e di bora sul mar Adriatico. Mercoledì 17 ci aspettiamo la prima svolta con la rimonta dell'alta pressione, di conseguenza avremo tanto sole da Nord a Sud con temperature in generale aumento che si attesteranno sui classici valori di queste settimane estive. Nel corso di Giovedì 18 invece un debole calo della pressione e il contemporaneo ingresso di correnti più instabili in quota favorirà la formazione di temporali sulle Alpi ed in locale discesa sulla pianura padana. Bel tempo invece sul resto dei settori. Venerdì 19 infine e per tutto il weekend ci aspettiamo il decisivo ritorno dell'anticiclone africano che riporterà condizioni meteorologiche prettamente estive su tutto il Paese. Avremo infatti prevalenza di sole ovunque con valori termici termici diffusamente oltre i 30°C. Una buonissima notizia per i tanti che sono in vacanza o che vogliono organizzare una gita fuori porta.

Eclissi di Luna imminente: la data, gli orari e tutte le Informazioni per godersi lo spettacolo

L'affascinante evento sarà visibile in tutta Italia a partire dalla sera di Martedì 16 luglio, quando il nostro satellite entrerà nel cono di penombra alle 20:44 circa in Italia. Il contatto, che sancisce l'inizio della vera e propria eclissi lunare, si verificherà alle 22:01, mentre il picco massimo verrà raggiunto alle 23:30. In quel momento il disco lunare apparirà ampiamente oscurato dall'ombra della Terra, presentandosi in parte rossastro e in parte bianco-giallognolo. Superato il picco inizierà la fase di uscita dal cono d'ombra, che avverrà a 00:59 di mercoledì 17 luglio. Per godere dello spettacolo non servono particolari strumentazioni e sarà possibile vederla ad occhio nudo (a dispetto di quella solare). I luoghi ideali sono quelli lontano dalle città e dalle fonti luminose quindi: campagna, spiagge o montagne. Al momento le condizioni meteo saranno accettabile per vedere l'eclissi senza alcuna nube e o pioggia prevista su buona parte delle regioni. Grazie a un semplice binocolo inoltre sarà possibile notare diversi elementi specifici dell'eclissi di Luna, mentre al telescopio si potranno gustare tutti i momenti più belli anticipati dagli allineamenti di Giove e Saturno. I due giganti sono infatti visibili al loro massimo dalla Terra. Ricordiamo che la prossima eclissi parziale tornerà nel 2023, poi un'eclissi totale nel 2025 e ancora parziale nell'Agosto del 2026.

Rottamazione ter entro 31 luglio: novità in vista

Importanti novità sono state diramate dall'Agenzia delle Entrate riguardo la rottamazione Ter, la cui scadenza è slittata al 31 luglio 2019 . Coloro che hanno già aderito alla Pace fiscale, la procedura agevolata per il pagamento delle cartelle esattoriali, con scadenza di presentazione delle domande entro il 30 aprile 2019, potranno scaricare on line dal sito dell'Agenzia la comunicazione inviata in risposta alle domande con l'elenco delle somme dovute e le relative modalità di pagamento. Il nuovo servizio è stato attivato dall'Agenzia delle Entrate, per permettere a coloro che non hanno ricevuto la comunicazione di rottamazione via posta, di poter scaricare bollettini e comunicazione, vista l'imminente scadenza della prima rata del 31 luglio.
Domanda di adesione Rottamazione Ter: nuova apertura - Una nuova domanda di adesione alla rottamazione Ter potrà essere presentata da coloro che non lo hanno fatto ad aprile, entro il 31 luglio prossimo. In questo caso, l'Agenzia delle Entrate provvederà ad inviare entro il 31 ottobre , ai contribuenti ritardatari, la comunicazione con l'elenco dei debiti e i bollettini per effettuare i pagamenti. La nuova apertura dell'invio delle domande prevede la scadenza della prima rata di pagamento il 30 novembre. Anche i contribuenti che aderiscono al secondo temine di presentazione potranno scaricare on line dall'Agenzia delle Entrate Riscossione la lettera di conferma di accoglimento o rigetto dell'istanza presentata. Per poter scaricare la copia della lettera non sono necessari PIN e Password, ma basterà allegare il proprio documento di riconoscimento e compilare la scheda "Richiesta di comunicazione" dal sito dell'Agenzia delle Entrate nella sezione " Rottamazione Ter ", "Comunicazione delle somme dovute".
Rottamazione Ter e Saldo e stralcio - L'Agenzia delle Entrate ha dato precedenza a "Saldo e stralcio", inviando una comunicazione ai contribuenti che avevano presentato sia la richiesta per la rottamazione Ter, sia per Saldo e stralcio , indicando le stesse cartelle. Tale comunicazione sarà inviata entro il 31 ottobre. L'Agenzia delle Entrate ha inviato una comunicazione per le somme dovute per la rottamazione Ter a coloro che avevano indicato cartelle diverse nelle due istanze.
ContiTu: il nuovo servizio dell'Agenzia delle Entrate - Il nuovo sistema pensato dall'Agenzia delle Entrate, chiamato ContiTu consente al contribuente, quando quest'ultimo si accorge di non riuscire a pagare l'intero importo oggetto della rottamazione, di poter scegliere solo alcuni importi da pagare entro la scadenza del 31 luglio . L'Agenzia delle Entrate, per le somme escluse, provvederà ad agire come la legge prevede con azioni di recupero crediti. L'Agenzia delle Entrate sul suo portale ha messo a disposizione di tali contribuenti un'apposita sezione, alla voce "ContiTu", attraverso la quale, dopo aver compilato la relativa scheda e indicato le cartelle che si intende pagare, il sistema rielaborerà un nuovo importo per ciascuna rata. Dopo aver effettuato questa procedura, l'Agenzia delle Entrate Riscossione invierà a mezzo mail i nuovi importi, unitamente ai bollettini RAV con le nuove scadenze.

Dramma estate, 15 bimbi morti nelle auto bollenti

Sono già 15 nell'estate 2019 i bambini americani morti in auto bollenti. Un dato che colpisce, anche perché la stagione calda è appena iniziata. I piccoli, riferisce 'Usa Today', sono morti in seguito a un colpo di calore, dopo essere stati chiusi in veicoli al cui interno le temperature erano molto elevate. L'ultimo caso si è registrato pochi giorni fa in Tennessee, a Morristown: vittima un bimbo di 3 anni trovato in un minivan parcheggiato vicino casa solo in serata, dopo che era sparito dalle 16. Secondo le autorità, che indagano sulla vicenda, il bimbo sarebbe sfuggito al controllo degli adulti, nascondendosi nell'auto e restando intrappolato. Un tragico incidente, dunque. Ma negli States secondo le stime sono in media 38 i bambini sotto i 15 anni che ogni anno perdono la vita dopo essere stati lasciati in auto durante la stagione calda. Quando fa molto caldo i neonati e i bambini piccoli (per la loro ridotta superficie corporea) sono più esposti degli adulti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea (ipertermia) e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico, che possono causare anche la morte, ricorda il nostro ministero della Salute in un focus realizzato qualche anno fa e dedicato alla prevenzione di questo tipo di incidenti. La temperatura corporea di un bambino sale da 3 a 5 volte più velocemente rispetto a quella di un adulto, per la presenza di una minore quantità di acqua nelle riserve corporee. Quando fa molto caldo, la temperatura all’interno di un’automobile può salire da 10° a 15°C ogni 15 minuti. E, anche aprendo i finestrini, non si riduce in modo significativo l’innalzamento della temperatura nell’abitacolo. L’ipertermia può verificarsi in soli 20 minuti e la morte può avvenire entro circa 2 ore, avvertono gli esperti. Non sono solo le ondate di calore a dover allarmare i genitori: l'ipertermia può verificarsi anche nelle giornate fresche, con temperature intorno ai 22°C. Infatti, l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specialmente se l’auto è parcheggiata al sole) fino a superare i 40°C, anche se i valori di temperatura esterna non sono particolarmente elevati. Non è un caso che la maggior parte delle vittime di ipertermia abbia un’età compresa tra 0 e 4 anni. Sono già 15 nell'estate 2019 i bambini americani morti in auto bollenti. Un dato che colpisce, anche perché la stagione calda è appena iniziata. I piccoli, riferisce 'Usa Today', sono morti in seguito a un colpo di calore, dopo essere stati chiusi in veicoli al cui interno le temperature erano molto elevate. L'ultimo caso si è registrato pochi giorni fa in Tennessee, a Morristown: vittima un bimbo di 3 anni trovato in un minivan parcheggiato vicino casa solo in serata, dopo che era sparito dalle 16. Secondo le autorità, che indagano sulla vicenda, il bimbo sarebbe sfuggito al controllo degli adulti, nascondendosi nell'auto e restando intrappolato. Un tragico incidente, dunque. Ma negli States secondo le stime sono in media 38 i bambini sotto i 15 anni che ogni anno perdono la vita dopo essere stati lasciati in auto durante la stagione calda. Quando fa molto caldo i neonati e i bambini piccoli (per la loro ridotta superficie corporea) sono più esposti degli adulti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea (ipertermia) e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico, che possono causare anche la morte, ricorda il nostro ministero della Salute in un focus realizzato qualche anno fa e dedicato alla prevenzione di questo tipo di incidenti. La temperatura corporea di un bambino sale da 3 a 5 volte più velocemente rispetto a quella di un adulto, per la presenza di una minore quantità di acqua nelle riserve corporee. Quando fa molto caldo, la temperatura all’interno di un’automobile può salire da 10° a 15°C ogni 15 minuti. E, anche aprendo i finestrini, non si riduce in modo significativo l’innalzamento della temperatura nell’abitacolo. L’ipertermia può verificarsi in soli 20 minuti e la morte può avvenire entro circa 2 ore, avvertono gli esperti. Non sono solo le ondate di calore a dover allarmare i genitori: l'ipertermia può verificarsi anche nelle giornate fresche, con temperature intorno ai 22°C. Infatti, l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specialmente se l’auto è parcheggiata al sole) fino a superare i 40°C, anche se i valori di temperatura esterna non sono particolarmente elevati. Non è un caso che la maggior parte delle vittime di ipertermia abbia un’età compresa tra 0 e 4 anni.

Carenza farmaci, Grillo: convocato tavolo per superare questa piaga

Roma - Per superare il problema ciclico della carenza dei medicinali, il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha convocato per il 2 luglio al ministero della Salute un tavolo con le istituzioni e gli attori coinvolti nella produzione e distribuzione dei medicinali (Ministero, Aifa, Agenas, Regioni, Farmindustria, Assogenerici, Federfarma, distributori-grossisti). "È necessario creare finalmente una strategia strutturale in grado di superare un problema non più tollerabile. La periodica carenza di farmaci è una piaga che spesso mette a rischio la salute dei pazienti. Chi ha bisogno di terapie non può vivere nell'angoscia di non avere a disposizione i medicinali per curarsi", dichiara il ministro. "Per questo va fatto un lavoro integrato tra chi produce, chi distribuisce e i farmacisti già nel Decreto Calabria, all'articolo 13, abbiamo previsto importanti norme su cui ho ricevuto il pieno sostegno da parte delle associazioni dei pazienti e dei rappresentanti delle aziende del settore. Sono certa che con il contributo di tutti potremo superare le criticità e garantire il diritto alla continuità terapeutica a ogni paziente. Adesso si tratta di passare dalle parole ai fatti", conclude.

Cosa fa un italiano quando trova in terra un portafoglio smarrito

Alla fin fine, tirate tutte le somme, possiamo considerarci onesti. Non siamo noi a dirlo e a dircelo – sarebbe troppo facile – ma una singolare ricerca internazionale che ha dato questo risultato, a sorpresa. Meglio, un esperimento empirico quanto seriale, replicato per ben 17 mila volte. Si tratta dell'equivalente di 17 mila casi o “finti casi” di “portamonete smarriti in luoghi diversi (hotel, tribunali, banche, negozi, uffici postali e musei) di 355 città dislocate in 40 Paesi” si legge sul Corriere della Sera del 22 giugno. Ancora meglio, di casi costruiti ad arte. Portafogli disseminati e abbandonati nei luoghi sopra elencati, che un improvvisato raccoglitore prende da terra e rivolgendosi alla persona che si trova più vicino e individuata a caso le dice: “Può restituirlo lei? Io al memento non ho tempo, sono impossibilitato a farlo”. Risultato? “Ebbene, dicono i risultati, nella maggior parte dei casi le persone hanno restituito il portafoglio contenente soldi, biglietti da visita e in alcuni casi una chiave” si può leggere sul quotidiano milanese. E il dato forse più interessante è che “la percentuale delle restituzioni è aumentata con l'ammontare dei soldi” mentre “senza denaro è stato restituito nel 40% dei casi, nel 51% con una piccola somma (circa 13 dollari) e nel 72% con una quantità maggiore (94 dollari, condizione questa testata solo in Regno Unito, Stati Uniti e Polonia)”. Incredibile dictu? No, secondo i ricercatori. Secondo il capo ricerca Alain Cohn dell'Università del Michigan l'analisi dimostra che “le persone tendono a preoccuparsi del benessere degli altri e hanno un'avversione a considerare se stessi come un ladro”. E quindi in una certa misura la ricerca finirebbe con lo sfatare “la convinzione di chi pensa che i comportamenti umani siano regolati dall'egoismo e dal l'interesse individuale materiale”.
L’esperimento e i suoi risultati - A mettere in pratica la ricerca è stata una pattuglia di ricercatori svizzeri e americani che si sono anche improvvisati attori. L'obiettivo era, appunto, verificare il comportamento umano, per ricavarne una sorta di tasso di onestà. E si può dire che l'esperimento sia perfettamente riuscito. I risultati del lavoro sono stati poi diffusi dalla rivista Science. Ma la vera sorpresa per i ricercatori deriva dall'enfasi data dai media internazionali che ha provocato delle reazioni. Così l'equipe di ricerca è passata a sondare l'opinione 279 tra economisti ed esperti e un campione di 300 americani, i quali – quasi tutti – avevano messo nel conto (erroneamente) un comportamento degli interessati a restituire “il malloppo” affidato loro molto meno virtuoso. Spiega così Giancarlo Cerveri, psichiatra, esperto comportamentale: “Il comportamento onesto è di chi sa che tale appartenenza è fondamentale per la sua sopravvivenza. Se si avvantaggia personalmente va contro il suo interesse. Resta isolato. I risultati sono in linea con l'evoluzione dall'Homo Sapiens in avanti”.
I risultati per nazionalità - Il dato interessante della ricerca condotta dalle università di Zurigo, del Michigan e dell'Utah riguarda ora la classifica dei virtuosi. I primi della classe si sono dimostrati i cittadini svizzeri, norvegesi, dei Paesi Bassi, danesi e svedesi. Coloro i quali si sono comportati meno bene sono cinesi, marocchini, peruviani, kenioti e del Kazakistan. E gli italiani? Giusto nel mezzo. Né troppo onesti, né troppo ladri. Equilibristi. Camminano perfettamente sul filo. “I valori culturali locali e il sistema politico sembrano influenzare” osserva la Repubblica. "Ad esempio, più storicamente sono forti i legami familiari in un Paese, meno vengono restituiti i portafogli: l'Italia appare meno civica della Francia. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che le persone sono più abituate a preoccuparsi del loro piccolo gruppo rispetto agli estranei", spiega Christian Zund, dottorando dell'Università di Zurigo.

Numero di telefono: come fare per sapere a chi appartiene

A volta si ricevono telefonate da numeri che non sono registrati nella rubrica e molto spesso proprio perché non si conosce la fonte, si evita di rispondere. Altre volte invece si riceve una telefonata sempre da un numero che non si conosce e per vari motivi non si fa in tempo a rispondere; una volta visualizzato sullo schermo dello smartphone la curiosità di conoscere a chi appartiene il numero è sicuramente alta. Esistono diversi metodi per reperire il possessore di un numero, vediamone qualcuno.
Risalire ad un numero di telefono mobile - Un vero elenco telefonico per i cellulari non è mai esistito, spesso si cambia numero o se ne posseggono più di uno; quindi creare un elenco per i numeri cellulari diventa una missione quasi impossibile. Tuttavia molti siti internet creano un database associato ad aziende e a molti numeri fisici. Uno dei tanti siti più visitati per questo scopo è Dive3000, per avere accesso ai servizi del sito ci si dovrà iscrivere gratuitamente e confermare tramite mail. Una volta fatto ciò, bisognerà semplicemente scrivere il numero di cellulare che ha chiamato e scoprire se all’interno del database di Dive3000 è inserito il numero con il proprietario. Questo sito a differenza di un altro sito famosissimo come Tellows( che si occupa soprattutto di rintracciare aziende e marketing), si occupa proprio di creare un elenco quanto più ampio di numeri di cellulare. Qui si potrà creare un nome di qualcuno che si conosce ed inserire il numero magari per altri utenti a cui può servire l’informazione. Sync.ME è probabilmente il sito web che più stupisce chi lo utilizza. Cercare e trovare il proprietario di un numero di telefono è pane per i suoi denti, oltre al nome e cognome cerca anche informazioni in merito a tutto ciò che riguarda quel numero. Il procedimento è semplice, ci si collega al sito Sync.ME e bisogna digitare nella barra di ricerca il numero di chi vogliamo cercare. Prima di questo bisogna scegliere il prefisso di provenienza, che per l’Italia è +39; poi basta un clic su Search ed il sito in breve tempo vi darà quante più informazioni è possibile. Sync.ME cercherà intestatario, operatore, foto e profili social e riuscirà anche a capire se si tratta di pubblicità oppure no. Tutto ciò lo si può avere gratis e senza registrazione, a meno che non si vogliano sottoscrivere un abbonamento. In questo ultimo caso si consiglia di scaricare l’applicazione per cellulare a pagamento, così da avere un numero di funzioni maggiore. Una di queste funzione per esempio è la capacità di segnalare se il numero in entrata è già nella lista spam o meno. PIPL People Search è un sito web molto simile a Sync.ME, nel caso il primo non desse soddisfazione si può provare anche su questa piattaforma per cercare informazioni su una persona. Una volta nella pagina iniziale basterà inserire il numero e una volta finita la ricerca si potranno visionare alcune informazioni anche dei vari social network.
Risalire ad un numero di telefono fisso - E se si vuole scoprire l’intestatario del numero fisso? Oltre al classico pagine bianche, in cui c’è scritto tutto ciò che interessa a discapito di minuti e minuti a ricercare nel cartaceo. Il consiglio che si dà al giorno d’oggi è ChiChiama, poiché funziona come database creato dagli utenti che commentano su quel numero; ciò è molto utile se pensiamo il numero che sia in entrata provenga da call center o da spam pubblicitario. Spesso la miglior soluzione è quella di rispondere ai numeri che non si conoscono per poi nel caso con educazione posare la chiamata. Nel caso ci sia impossibilità di rispondere e la curiosità è canaglia, metodi migliori di quelli elencati difficilmente si troveranno..

Tar, via libera ai cani in spiaggia: i Comuni non possono vietarlo

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con la sentenza numero 176 dell’11 marzo scorso, ha ritenuto illegittimo il divieto di ingresso ai cani in spiaggia. L’argomento era arrivato in aula a seguito di un ordinanza del comune di Latina che vietava agli amici a quattro zampe l’ingresso ai lidi nonostante guinzagli e museruole. Il divieto assoluto era esteso all’intera stagione balneare. Grazie a questa sentenza, però, i provvedimenti emessi saranno da ritenersi illegittimi. Ad annunciarlo, infatti, è Ilaria Innocenti della Lega antivivisezione.
La sentenza del Tar - “La scelta di vietare l’ingresso agli animali sulle spiagge destinate alla libera balneazione è irragionevole e illogica. Anche alla luce delle viste indicazioni regionali che attribuiscono ai Comuni il potere di individuare, in sede di predisposizione del Piano di utilizzo degli arenili, tratti di spiaggia da destinare all’accoglienza dei cani”. Questo è quanto emesso con la sentenza dello scorso marzo, grazie anche al contributo di Ilaria Innocenti. Il Tar ha anche ricordato che il divieto di accesso assoluto “incide anche sulla libertà dei proprietari dei cani” creando disuguaglianze nel caso di istituzione di apposite aree di accesso a pagamento. La magistratura Inoltre, la Magistratura ha precisato, riprendendo la sentenza del Tar della Calabria, che “l’amministrazione avrebbe dovuto valutare la possibilità di perseguire le finalità pubbliche del decoro, dell’igiene e della sicurezza mediante regole alternative al divieto assoluto di frequentazione delle spiagge. Ad esempio valutando se limitare l’accesso in determinati orari, o individuare aree adibite anche all’accesso degli animali, con l’individuazione delle aree viceversa interdette al loro accesso”

Enorme asteroide pronto all'impatto sulla Terra entro la fine del 2019. Ecco la data i reali rischi...

Secondo gli esperti un enorme asteroide è pronto all'impatto sulla Terra entro la fine dell'anno. Quali sono i rischi reali che ne potrebbero derivare. In questi giorni, l'Agenzia Spaziale Europea e la NASA, stanno seguendo attentamente l'avvicinamento di un asteroide grande circa 30 metri denominato 2006 QV89. Questo genere di corpo celeste, per nostra fortuna, non ha dimensioni in grado di provocare effetti devastanti, tanto meno a livello globale. Tuttavia, non deve assolutamente essere sottovalutato in quanto considerato comunque di grandi dimensioni, potenzialmente molto pericoloso, ed in grado di provocare importanti danni ad edifici, infrastrutture e ovviamente in grado di mettere a rischio la nostra incolumità. Ed è proprio quello che è successo nel 2013 a Chelyabinsk, in Russia, quando un meteorite esplose in cielo frantumando le finestre degli edifici sottostanti e causando danni alle strutture stesse. Ma quando dovrebbe avvenire questo presunto impatto? Secondo i due servizi mondiali per la previsione del rischio di impatto con la Terra, NEODyS dell'Università di Pisa e JPL NEOPO della NASA il primo possibile impatto con la Terra è previsto per il 9 settembre 2019 con una probabilità pari a 0.13%. Quindi al momento molto basso, anche se l'oggetto sarà visibile in diverse parte del mondo quando si avvicinerà all'atmosfera terrestre. Secondo il direttore della NASA, Jim Bridenstine "il rischio che un asteroide si schianti sulla Terra è molto più grande si quanto si pensi. Dobbiamo essere certi che la gente capisca che non si tratta di un film di Hollywood, ma di proteggere l’unico pianeta che sappiamo ospitare la vita: la Terra". Dai modelli in possesso della NASA avvenimenti simili si verificano circa ogni 60 anni. Per questo motivo, l’agenzia spaziale sta studiando diverse strategie di difesa da mettere in atto in simili scenari, che vanno dalla deviazione dell’asteroide all'evacuazione dell’area in pericolo.

Attenzione: il colesterolo Hdl non protegge contro l'arteriosclerosi. Anzi...

Una proteina rilasciata dai polmoni, SP-B (proteina del surfattante polmonare B), indica la presenza di scompenso cardiaco, ne predice la prognosi e, soprattutto, è responsabile dell'aggravarsi della malattia. Lo abbiamo scoperto in uno studio pubblicato sull'ultimo numero dell'International Journal of Cardiology. I nostri risultati evidenziano che SP-B non è presente nel soggetto sano, si manifesta nei pazienti con scompenso cardiaco quando c'è un danno ai polmoni. In particolare , abbiamo riscontrato che maggiore è il valore di SP-B nel sangue, peggiore è la prognosi dello scompenso. Ma c'è di più: abbiamo anche scoperto che SP-B si lega in modo selettivo al colesterolo HDL, il cosiddetto “colesterolo buono”, e lo rende disfunzionale, trasformando le HDL da molecole protettive per l'organismo a molecole nocive. Le lipoproteine antiaterogene, cioè protettive, che costituiscono il colesterolo HDL, legandosi a SP-B per via della loro composizione affine, subiscono modificazioni a carico della loro struttura che ne riducono le proprietà antiossidanti, e dunque protettive. Trasformandosi diventano quindi molecole nocive (aterogene) e contribuiscono così alla progressione della patologia cardiaca. Questo studio ha contribuito a scardinare un dogma centrale dell'aterosclerosi, che vedeva nel colesterolo HDL un fattore protettivo, mettendo in evidenza come anch'esso può andare incontro a cambiamenti deleteri. La nostra ricerca rappresenta il tassello più recente di una lunga serie di pubblicazioni sulla proteina del surfattante polmonare di tipo B che portiamo avanti da anni e sanciscono l'importanza di questa molecola come marcatore di scompenso cardiaco e della sua prognosi. È un aspetto cruciale perché nella pratica clinica, ad oggi, non esistono ancora veri marcatori plasmatici dello scompenso e la diagnosi viene formulata con test funzionali, come il test da sforzo, che non sempre possono essere proposti a pazienti anziani e gravemente compromessi. Inoltre, essendo lo scompenso cardiaco una malattia multifattoriale, è difficoltoso trovare un elemento che la definisca e ci permetta di giungere a una diagnosi tempestiva ed efficace. Per tutte queste ragioni un test specifico che si possa eseguire sui campioni di sangue rappresenterebbe una svolta. Attualmente siamo già al lavoro per sviluppare una tecnologia moderna per la misurazione precisa della proteina del surfattante polmonare di tipo B nei pazienti con scompenso cardiaco allo scopo di sviluppare un dosaggio diagnostico. Negli anni infatti abbiamo studiato l'andamento del SP-B in diversi contesti, sia fisiologici – ad esempio nei sommozzatori o negli alpinisti in alta quota, situazioni in cui la scarsità di ossigeno simula le condizioni di scompenso cardiaco - sia in contesti patologici, per esempio nei portatori di bypass, nelle persone con aneurisma dell'aorta addominale o altre patologie cardiovascolari. Tutti studi che hanno avvalorato l'utilizzo del SP-B come marcatore per seguire l'evoluzione dello scompenso cardiaco e ottimizzare la terapia.
(Piergiuseppe Agostoni, professore ordinario di Cardiologia dell'Università degli Studi di Milano e coordinatore dell'area di Cardiologia Critica del Centro Cardiologico Monzino.
Cristina Banfi, responsabile dell'Unità di ricerca di Proteomica Cardiovascolare del Centro Cardiologico Monzino.)

Sole stanco , ai minimi storici. Ecco le conseguenze immediate e quelle a lungo termine...

Il sole sta attraversando cioè un periodo di bassa attività andando incontro ad un minimo storico per quanto riguarda le macchie presenti sulla sua superficie. Questo fatto avrà delle conseguenze immediate sulla stagione estiva e anche sul lungo termine. Dagli ultimi monitoraggi effettuati sulla nostra Stella possiamo vedere come oltre a una minor radiazione in ingresso sulla Terra anche i raggi ultravioletti sono in forte diminuzione. Questi raggi solitamente sono i più pericolosi per quanto riguarda la nostra salute in particolare per le patologie legate alla pelle. Soprattutto nel mese di Giugno quando la radiazione solare è molto più potente rispetto al resto dell'anno, il Sole infatti raggiunge lo zenit alle nostre latitudini proprio in queste settimane. Per questo motivo diventa fondamentale prendere delle precauzioni quando si sta all'aria aperta, al mare o durante le escursioni in montagna (attenzione soprattutto oltre a una certa quota). Come detto però grazie alla minor presenza di macchie solari e quindi alla minor radiazione il sole sarà più "amico" della nostra salute, con benefici per la pelle a patto di usare creme protettive ed evitare le ore centrali della giornata. Sul lungo periodo invece, prossimi mesi e anni, gli effetti di un Sole spento sono ancora tutti da valutare in quanto si andranno a sovrapporre al riscaldamento climatico in atto con conseguenze che potranno essere alquanto preoccupanti.


I cani abbandonati sono destinati ad una morte atroce di fame. di sete e vittime di incidenti stradali !

ABBANDONARE UN CANE E' UN GESTO DI INCIVILTA' !

E' UN REATO

(Art. 727 codice penale)

LUGLIO

Luglio è il settimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano e il secondo mese dell'estate nell'emisfero boreale, dell'inverno nell'emisfero australe, conta 31 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile

Ricordiamo...
4 luglio 1776: viene emessa la dichiarazione di indipendenza, che segna la nascita degli Stati Uniti d'America
5 luglio 1996: nasce il primo mammifero clonato, Dolly
14 luglio 1789: presa della Bastiglia
20 luglio 1969: l'americano Neil Armstrong è il primo uomo a camminare sulla Luna

 Il giorno 22  il Sole esce dal segno del Cancro per entrare in quello del Leone


LA LUNA DI LUGLIO

2/7/2019

Luna  nuova

9/7/2019

Primo quarto

16/7/2019

Luna piena

25/7/2019

Ultimo quarto


I funghi giganti, riserva in Piemonte

In Piemonte si può visitare un’area di sculture morfologiche naturali assolutamente unica nel suo genere. La Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, in provincia di Cuneo, offre riparo a quattrocentosettantanove colonne colonne di erosione di terra, pietrisco e gneiss dalla caratteristica forma a fungo gigante. Il loro nome, ciciu (fantocci), è stato affettuosamente designato dalla popolazione locale. La riserva è stata istituita nel 1989 espressamente per proteggere queste formazioni, e si estende su una superficie di 64 ettari ai piedi del San Bernardo, ad una quota compresa tra i 650 e 950m.


Funghi giganti tra storia e leggenda -
Formatisi per la combinazione dell’erosione avvenuta alla fine dell’ultima era glaciale e di successive frane tipiche di un territorio ad elevata attività sismica, una leggenda vuole invece che siano stati creati dalle “masche”, le streghe locali. La leggenda più celebre a loro legata è invece quella di San Costanzo, il quale, inseguito dai soldati delle truppe di Diocleziano, li avrebbe maledetti e trasformati in pietra in questo luogo.


Riserva in Piemonte - Questo fenomeno naturale così raro, che ci riporta alla mistica del cammino delle fate in Cappadocia, è inserito in un parco in cui la natura si è assestata in modo multiforme: nel contesto di una vegetazione tipicamente montana si fanno spazio, ad opera dell’esposizione a sud, anche piante termofile, tra cui si trovano persino arbusti tipicamente mediterranei come la ginestra.Le peculiarità di questo territorio lo rendono habitat di diverse specie faunistiche, tra cui vale la pena menzionare: il picchio muratore, diverse specie di cince, la poiana, il falco pellegrino ed alcuni rapaci notturni come la civetta e il barbagianni.

Tra i mammiferi ospiti del territorio fanno spesso capolino la volpe, il cinghiale, il capriolo e la donnola. Nei pozzi e nei ruscelli abbondano gli anfibi, soprattutto i tritoni e le salamandre. La visita al parco è un’ esperienza indubbiamente appassionante per i visitatori più giovani, che hanno a loro disposizione anche itinerari didattici guidati. Oltre a loro, trovano uno spazio gratificante anche gli sportivi, grazie ai numerosi percorsi ginnici ed escursionistici che si snodano attraverso tutta l’area naturalistica. Il parco è particolarmente amato da chi pratica il bouldering (arrampicata su piccole formazioni di roccia che, vale la pena menzionarlo, non viene effettuata sui ciciu ma su piccole formazioni a breve distanza).

Di fondamentale importanza è la presenza nel parco di un percorso accessibile, che lo rende una destinazione perfetta per persone diversamente abili e famiglie con bambini in passeggino. A sole tre ore dal parco si erge il Colle della Liretta, una meta molto ambita da coloro che amano lanciarsi con il deltaplano e parapendio.

Come raggiungere riserva funghi giganti -  La riserva dei “Ciciu del Villar” è raggiungibile in auto da Torino attraverso la S.S. 589 e poi la S.P.24, e da Cuneo lunfo la S.S.22 della Val Maira. L’area è aperta e comodamente visitabile tutto l’anno. Dispone di servizi igienici e di aree pic nic. Il parco è articolato attorno ad un Centro Visite in cui si può trovare materiale informativo e didattico. Oltre a ciò, i guardaparco sono sempre gentilmente a disposizione dei visitatori per fornire informazioni sulla Riserva Naturale.

Nonostante la visita sia gratuita, dalla primavera all’autunno si chiede un piccolo contributo di tre euro ai visitatori al di sopra dei 12 anni per contribuire alle spese di manutenzione. Il personale del parco si mette a disposizione per realizzare su prenotazione visite con pranzo a prezzo convenzionato e perfino organizzare piccoli eventi e feste di compleanno. A questo punto, non rimane che consultare la propria famiglia e decidere come e quando realizzare la visita. La Riserva Naturale dei Ciciu del Villar non attende che di essere scoperta.


 


... per un'estate fresca e divertente... per adulti e bambini!!


SALUTE & BENESSERE

... Arriva l'estate e puntualmente,si scatena la corsa alla tintarella...


AMICI A 4 ZAMPE...

... I cani vengono quando li chiami. I gatti si annotano la chiamata... poi ti fanno sapere...

 


CASE E SERVIZI

 

 


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I SEGNI DELLO ZODIACO

CANCRO

 22 giugno - 22 luglio

Ha un carattere ricco di ideali, ma sovente l’ostinazione lo mette di fronte ad ostacoli, creati anche dalla sua mancanza di audacia al momento di decidere e di agire...

... ALL'INTERNO TUTTE  LE NOTIZIE E LE CURIOSITA' SU QUESTO SEGNO ...

 


VIAGGI E TURISMO

 

... Leggete e scoprite quali sono i posti da andare a vedere prima che scompaiano per sempre ... ( all'interno di questa rubrica ) ...

Dalla grande barriera corallina in Belize fino ai nostri ghiacciai alpini, da città splendide come Venezia e Amsterdam fino al Mar Morto: abbiamo selezionato per voi 15 luoghi spettacolari del pianeta...

 


ORTO E GIARDINI

 


" L'aldilà ... "

Esiste la vita oltre la morte?

... questa rubrica è ...

 


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