VEROLENGO
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SALUTE &
BENESSERE
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E' il motto della Settimana
mondiale del cervello che si celebra dal 12 al 18 marzo...
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STAGIONE 2011 - 2012
Serie
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2012…ANNO BISESTO ….
Pare proprio che non sia possibile rintracciare un autore
preciso del motto anno bisesto ecc., e che questa sia una
credenza popolare esclusiva delle culture di base
romana. Secondo alcuni, la mala fama del bisesto deriverebbe
dal fatto che febbraio era dagli antichi romani vissuto
come un mese molto poco allegro: era il mensis feralis, il
mese dei morti, quasi completamente dedicato a riti per i
defunti e a cerimonie di costrizione e purificazione
poiché, secondo il calendario arcaico attribuito a Romolo, si
trattava dell’ultimo mese prima del nuovo anno, che nasceva a
marzo. A fine febbraio si tenevano le Feralia , celebrazioni
solenni in onore dei dipartiti; poi c’erano le Terminalia,
dedicate a Termine dio dei Confini, e infine le Equirie , gare
di corsa nel Campo di Marte attraverso 12 porte (come il
numero dei segni zodiacali) per 7 giri (come il numero degli
antichi pianeti). Queste gare erano il simbolo della
conclusione di un ciclo cosmico, quindi simbolo di morte e di
fine; e per tutte le culture il passaggio dal Vecchio
(conosciuto) al Nuovo (sconosciuto) è sempre cosa inquietante.
Uno dei pochi uomini di cultura che mise nero su bianco la
sua opinione sugli anni bisestili, fomentando l’inquietudine e
la paura, fu nel XV sec. il medico Michele Savonarola, tipetto
lugubre,, degno nonno di Gerolamo. Egli affermò che i bisesti
erano nefasti per greggi e vegetazioni; che portavano
impennate di epidemie malariche e che erano controindicati per
tutto ciò che riguardava l’acqua: quindi niente bagni e cure
termali, ma soprattutto attenzione a funestanti diluvi e
alluvioni. E altri allegroni, nel tempo fecero notare come i
bisesti fossero anche forieri di fenomeni sismici, tirando in
ballo la coincidenza dei terremoti di Messina, Belice, Friuli,
Armenia, avvenuti tutti in anni bisestili. In realtà, l’anno
bisestile è considerato funesto solo perché sin dai primordi
della civiltà, tutte le cose anomale rispetto alla norma (come
le eclissi, le comete, le piogge colorate ecc), venivano
considerate di cattivo auspicio; un anno diverso dagli altri
era strano, “mostruoso“, e perciò - scatenando le paure
irrazionali ed ataviche dette superstizioni- giudicato
sicuramente foriero di avvenimenti imprevisti e particolari.
Ma oggi sono cose superate !!!
PERCHE’ SI CHIAMA “BISESTILE”?
L’anno che ognuno di noi si appresta a vivere sarà
bisestile, durerà dunque un giorno in più rispetto alla
tradizionale durata di 365 giorni. Perché?
L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel calendario
giuliano e nel calendario gregoriano per mantenere in
sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. La sua
invenzione è attribuita a Sosigene di Alessandria, che elaborò
il calendario giuliano su incarico di Gaio Giulio Cesare nel
46 a.C..
Le stropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o
solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di 365,2422
giorni (ossia 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi),
cosictagioni si ripetono una volta ogni anno ché un calendario
fisso di 365 giorni, essendo più breve, causerebbe uno
slittamento delle stagioni: ogni 4 anni accumulerebbero un
giorno in più di ritardo. Per correggere questo slittamento,
agli anni "normali" di 365 giorni si intercalano anni
"bisestili" di 366: il giorno in più viene inserito nel mese
di febbraio, che negli anni bisestili conta 29 giorni anziché
28. In questo modo si può ottenere una durata media dell'anno
pari a un numero non intero di giorni. Nel calendario
giuliano è bisestile un anno ogni 4 (quelli la cui numerazione
è divisibile per 4): la durata media dell'anno diventa così di
365,25 giorni (365 giorni e 6 ore) e la differenza rispetto
all'anno tropico si riduce da 5,8128 ore in difetto ad appena
11 minuti e 14 secondi in eccesso. Il calendario
gregoriano riduce ulteriormente questa approssimazione
eliminando 3 anni bisestili ogni 400 anni di calendario
rispetto al calendario giuliano: in questo modo la durata
media dell'anno diventa di 365,2425 giorni (365 + 97/400),
riducendo la differenza a soli 26 secondi di eccesso. Questi
ultimi vengono corretti col fatto che si è stabilito che non
saranno bisestili gli anni divisibili per 4000 (4000, 8000,
12000).
La regola del calendario gregoriano è la seguente:
Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4,
tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è
divisibile per 400). Non saranno però bisestili gli anni 4000,
8000 e 12000.
Sono cioè bisestili tutti gli anni la cui numerazione termina
con le due cifre 04, 08, 12... fino a 96; gli anni che
terminano con 00 sono bisestili solo se il numero del secolo è
divisibile per 4, cioè il 1600, il 2000, il 2400 eccetera. In
sintesi sono bisestili:
1. gli anni divisibili per 4, purché non si tratti di anni
secolari;
2. gli anni secolari divisibili per 400, ma non quelli
divisibili per 4000.
Il calendario gregoriano si applica dal 1582, anno della sua
introduzione. Benché sia teoricamente possibile estenderlo
anche agli anni precedenti, normalmente per questi si usa il
calendario giuliano. Perciò sono bisestili tutti gli anni
divisibili per 4 dal 4 al 1580 dopo Cristo; per gli anni
avanti Cristo, invece, sono bisestili gli anni per cui la
divisione per 4 dà come resto 1, cioè l'1 a.C., il 5 a.C., il
9 a.C. e così via. Questo perché non esiste l'anno zero,
quindi quattro anni prima del 4 d.C. vi fu l'1 a.C..
I Romani aggiungevano il giorno in più dopo il 24 febbraio,
che essi chiamavano sexto die ante Kalendas Martias (sesto
giorno prima delle Calende di marzo); il giorno aggiuntivo si
chiamava bis sexto die (sesto giorno ripetuto) da cui
l'aggettivo "bisestile". Oggi i giorni di febbraio vengono
semplicemente numerati a partire da 1, per cui normalmente si
considera che il giorno aggiunto sia il 29.
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Fino
a Sabato variabile/instabile dapprima
a Est verso il Sud, poi al Nordovest…
Mercoledì 16 transito
temporalesco sul nord est e poi adriatiche, Umbria, Marche e
Appennini entro domani con temporali diretti verso il sud la sera.
Giovedì
più sole e mite, piogge verso la Calabria e Puglia.
Venerdì piogge al nordovest e Toscana-Lazio.
Sabato sole e caldo estivo con
30°C al sud e Sicilia. Domenica
nuova perturbazione atlantica con forti piogge al
nordovest, piogge verso il resto del nord, del centro e Sardegna e
in parte anche al sud, sole e caldo in Sicilia.
Lunedì altre piogge, caldo al sud.
Dal 20 al 24 maltempo diffuso
al Centro nord con calo termico! Più sole e caldo al Sud
25-29 maggio nuovo aumento della
pressione con più sole e caldo su tutte le regioni
Rivoluzione nella sanità: ticket addio, arrivano le franchigie
Novità in vista per i pagamenti del Sistema Sanitario Nazionale
Troppi italiani esenti dai ticket sanitari ed ecco che il vecchio
modello va cambiato.
Lo annuncia senza mezzi termini il ministero della salute in
persona, che, dal 2013, mira a
introdurre un nuovo sistema a franchigia.
La
proposta formale di rinnovamento non è ancora sul tavolo, ma
giungerà presto come annunciato dal ministro della salute,
Renato Balduzzi: il messaggio è rivolto alle Regione, poiché il
governo potrebbe anticipare l’ingresso delle franchigie di un anno
per incassare 2 miliardi attesi per il 2014 dall'aumento dei
ticket. Il sistema, ha sottolineato il ministro, «risolverebbe il
problema delle esenzioni non legate al reddito» e risponderebbe ai
criteri di «trasparenza, equità e tendenziale omogeneità».
Ma in cosa consiste esattamente questa variante pensate dall'Agenas,
l'Agenzia dei servizi sanitari regionali del ministero?
Il limite di spesa verrà calcolato in base a uno studio
dell’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’ipotesi
è di fissare, in base al reddito Isee, la soglia al 3 per mille
del reddito lordo.
Al 3 per mille un pensionato con 10 mila euro pagherebbe i primi
30 euro di spesa sanitaria, poi più nulla. Un lavoratore con 40
mila euro paga 120 euro, un professionista con 100 mila euro di
reddito fino a 300 euro.
La franchigia verrebbe azzerata ogni dodici mesi, sarà la tessera
sanitaria a tenere i “conti” delle transazioni.
Gli uomini al lavoro per conto del Ministro pensano anche di
modulare il reddito in base al numero dei componenti della
famiglia, alla presenza di anziani e disabili.
Niente più vantaggi per chi guadagna meno di 36 mila euro, o per i
malati cronici e gli invalidi.
Resta, come ipotesi, anche quella di scalare dalla quota
a carico dell'assistito parte delle spese sostenute privatamente.
L’obbiettivo è non far fuggire chi ha i soldi per farlo verso la
sanità pubblica. Ovviamente la franchigia è un’idea del governo,
poi verrà il confronto con le regioni. A rischio, in questa fase
più urgente, è per le stesse la decisione dell'Economia di
bloccare il riparto dei 108 miliardi di fondo sanitario nazionale,
che rientrerebbe nel più vasto taglio sulla spesa per bene e
servizi a cui lavora Bondi. Dalle prossime settimane si potrà
disporre di una codificazione dei prezzi medi di riferimento per
migliaia di tipologie di acquisto, come ha annunciato Balduzzi.
E poi ancora il disegno di legge che consentirà ai titolari di
farmacia di mantenere la direzione dell' esercizio anche dopo i 65
anni di età, senza essere costretti ad attribuirla a un altro
professionista e via al limite dei 40 anni di età per partecipare
ai concorsi per ottenere una farmacia.
La
sanità ribolle, insomma, e non è detto che sia male.
Un super-terremoto nell'oceano indiano: le previsioni degli
scienziati…
I sismologhi prevedono che entro pochi anni un nuovo
tsunami
colpirà l’Indonesia e gli altri Stati del sud-est asiatico. Le sue
proporzioni, secondo le stime, saranno molto simili a quelle del
maremoto del 26 dicembre 2004. L’epicentro sarà nelle acque di
Sumatra, la sua potenza pari a una magnitudo di 9.2-9.4 e il
numero di vittime ben
230mila.
Il sintomo rivelatore sarebbe la scossa dell’11 aprile scorso, con
magnitudo 8.6, che pur non provocando danni particolarmente
elevati documenterebbe le tremende energie accumulate nella faglia
sottomarina. Pronte a scatenarsi di nuovo alla prima occasione.
Kerry Sieh, sismologo statunitense del California Institute of
Technology, ha calcolato che gli ultimi terremoti nella regione
della faglia di Sumatra avrebbero smaltito circa la
metà dell’energia accumulata
nel corso dei secoli. Destabilizzando la situazione nella crosta
terrestre sottomarina e avvicinando il nuovo Big One indonesiano.
Il professore californiano ha studiato i coralli sui fondali
marini, ricostruendo i terremoti di cui si era persa memoria.
Secondo Sieh i giganteschi depositi di sabbia accumulati dai
maremoti testimonierebbero una ciclicità degli eventi sismici che
si susseguirebbero con una certa regolarità, e sarebbero quindi
prevedibili.
Dalla ricerca è emerso che
i
due terremoti più gravi dello scorso millennio
in Indonesia si verificarono nel 1393 e nel 1450. L’esperto ha
ammesso: “La mia convinzione è che il megaterremoto del 2004 sia
il primo di una nuova doppietta”. Per spiegare la situazione delle
placche tettoniche, Sieh l’ha paragonata a dieci uomini su una
parete rocciosa che reggono un grosso peso con delle corde:
“Poniamo che uno di loro scivoli e debba mollare la presa della
corda. Ciò che accadrà sarà che gli altri nove uomini dovranno
faticare di più per reggere anche il suo 10%, aggiungendo uno
sforzo pari a un altro 10% per evitare che il peso cada”. Quando
anche un secondo uomo scivola, gli altri otto devono fare uno
sforzo extra pari al 20% in più, e così via. “A questo punto – ha
proseguito Sieh – ciò che può avvenire è una serie di
cadute a catena
tra gli uomini che reggono la corda. Quando anche l’ultimo
scivola, il peso crolla”. Per tornare al rischio di un
mega-terremoto, tra il 2004 e il 2007 a Sumatra si sono verificate
tre scosse di magnitudo 9.2, 8.7 e 8.4. Ciascuna di esse è stata
come la caduta di uno degli uomini che reggono la corda,
avvicinando così l’evento finale del super-tsunami. Per Sieh, “ci
sono ancora solo una o due zolle tettoniche a evitare l’impatto
finale”. L’area in cui si trova Sumatra si trova a ridosso della
cosiddetta
Sunda Megathrust,
una delle zone al mondo più attive dal punto di vista sismico. Gli
studiosi stanno esaminando i segmenti di faglia per capire in
quale punto potrebbe prodursi il prossimo terremoto.
Meteorite tra Nevada e California
Domenica mattina
un forte boato
è stato udito nel territorio vasto diversi chilometri quadrati che
circonda il complesso montuoso della Sierra Nevada, negli Stati
Uniti. A causarlo
sarebbe stato un meteorite
che si sarebbe schiantato sui crinali rocciosi. Come scrive il
Reno Gazette-Journal, verso le 8 del mattino i residenti delle
città di Reno e Sparks, nel Nevada, sono stati svegliati da un
rumore fragoroso e si sono chiesti se ci fosse un terremoto o se
un aereo fosse atterrato sui tetti delle loro case. Testimoni da
Winnemucca a Bakersfiekd, in California,
hanno descritto un oggetto scintillante che percorreva il cielo
da est a ovest, appena pochi minuti prima del forte tuono. Ellen
Pillard, un cittadino di Reno, ha raccontato: “Mi trovavo a ovest
della città e stavo facendo un’escursione sulle montagne, quando
ho visto
una grande palla che striava il cielo
da ovest. Poi è subito scomparsa, ma 15 minuti più tardi ho udito
il boato. E’ stato sorprendente e ho pensato di stare sognando”.
Anche Jenae Neu di Sparks ha osservato lo stesso fenomeno. Gli
sciami meteorici
delle Liridi, che ricorrono ogni anno alla fine di aprile quando
la Terra passa attraverso la coda della cometa Thatcher, sabato
notte erano al loro picco. Dan Ruby del Fleishmann Planetarium
dell’University of Nevada ha però dichiarato all’Associated Press
che i due fenomeni probabilmente non sono correlati tra loro: “La
gente ha subito pensato agli sciami meteorici, ma la
sfera
di
fuoco
probabilmente era solo una coincidenza senza alcuna relazione con
il picco delle Liridi”. Nonostante la sfera di fuoco sia stata
vista su un’area così vasta, secondo Dan Ruby probabilmente era
appena
“un po’ più grande di una lavatrice”.
Usa, compra stampa a 14 dollari, la rivende a 7mila: era un
Picasso
Columbus
(Ohio,
Usa)
- Un uomo
originario dell'Ohio ha fatto un enorme
investimento, rivendendo
a 7mila
dollari una stampa comprata per 14 in un negozietto
di
beneficienza locale, senza accorgersi inizialmente
che si trattava di un Picasso. Il fortunato, Zachary
Bodish,
ha effettuato l'acquisto a marzo e ha poi intrapreso una serie di
ricerche per accertarsi del valore della stampa, dopo essersi
accordo di alcune scritte in rosso ormai sbiadite. Un esperto di
arte gli ha rivelato che l'opera è proprio di Pablo Picasso. Il
padre del cubismo aveva disegnato la stampa per una mostra di
ceramiche in Francia. Bodish ha così venduto il prezioso Picasso a
un compratore anonimo. Sulla stampa si nota il numero sei scritto
da Picasso e fa parte di una collezione di cento opere tutte
firmate dall'artista di Malaga.
Scoperto il calendario Maya più antico: contraddice gli altri
Non poteva essere altrimenti: nell'anno, il
2012, in cui ci si aspetta il verificarsi
della profezia Maya sulla fine del mondo, gli archeologi hanno
scoperto quelle che sono considerate le più antiche tavole
astronomiche dei Maya. Ci troveremo dentro la conferma
dell'apocalisse prossima ventura?
E' decisamente l'anno dei Maya. Dopo tanto parlare e negare la
profezia che vorrebbe la fine del mondo calcata nel 2012 da parte
degli studiosi Maya, ecco spuntare da un sito archeologico del
Guatemala una serie di tavole astronomiche che risalirebbero al
Nono secolo avanti Cristo, molto più antiche di qualunque altro
esempio del genere scoperto fino a oggi. Queste tavole sono
dipinte sulle mura di una abitazione esattamente nella località di
Xultun. Tali resti furono scoperti nel 1912, ma nonostante ciò
gran parte delle rovine è tutt'oggi inesplorata. In particolare è
stato scoperto un edificio che era rimasto interrato con tre
delle quattro mura quasi perfettamente conservate. Su di un muro
ecco la scoperta straordinaria: un sistema astronomico che
riprende anche Marte, Venere e le eclissi lunari. Sul muro,
iscrizioni e calcoli con diverse correzioni, come se quel muro
fosse stato una specie di lavagna usata per calcoli astronomici.
Dunque siamo davanti al calcolo definitivo della fine del mondo?
Non esattamente Secondo gli studiosi che stanno analizzando la
scoperta, i Maya invece avevano calcolato che il mondo sarebbe
continuato a esistere
per altri 7mila anni proprio a partire dal 2012. I
Maya nei loro studi volevano proprio dimostrare come il mondo
sarebbe andato avanti così come loro lo conoscevano: niente
sarebbe dovuto cambiare. Di chi dobbiamo fidarci adesso? Dei Maya
che prevedono la fine del mondo o dei Maya che hanno fiducia in un
allunga e prospera esistenza del nostro pianeta?
Fumetto numero 1 di Batman del 1940 venduto per 850mila dollari
Dallas (Texas, Usa)
- Un collezionista ha venduto uno storico albo di fumetti di
Batman per 850mila dollari a un partenariato. Ha annunciato la
vendita la Heritage Auctions, la casa d'aste di Dallas che
organizzato la transazione privata. Il vice presidente della
Heritage, Ed Jaster, ha detto che il collezionista aveva pagato
315mila dollari per il fumetto circa due anni fa: un albo che
quando era stato pubblicato nel 1940, costava 10 centesimi. Jaster
ha spiegato che il fumetto è in condizioni pressoché perfette. Le
identità di venditore e acquirenti non sono state rivelate.
Batman, creato dall'artista Bob Kane e dallo scrittore Bill
Finger, è apparso per la prima volta nell'albo numero 27 della
serie 'Detective Comics' della casa editrice Dc Comics nel 1939, e
diventò così popolare da ottenere la propria serie l'anno
successivo.
Salute: il gene della longevita', individuato da ricercatori de
la Sapienza di Roma in un paesino del Lazio…
Roma
- Esiste un gene della longevità? I
ricercatori dell'università Sapienza di Roma hanno individuato
negli abitanti di
Campodimele, un piccolo paese del basso
Lazio noto per l'età avanzata dei suoi abitanti,
una variante genetica che potrebbe
racchiudere il segreto di una vita lunga e in buona salute.
L'equipe, coordinata da Marcello Arca, ha condotto uno screening
accurato sulle caratteristiche genetiche e cliniche della
popolazione di Campodimele che presenta valori particolarmente
bassi di colesterolo in generale e di quello 'cattivo', Ldl.
Dallo studio, pubblicato sulla rivista 'Journal Clinical
Endocrinology and Metabolism', è emersa una mutazione nel gene che
sintetizza la proteina chiamata Angptl3. Questa molecola funziona
da 'freno' all’eliminazione delle lipoproteine che trasportano il
colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
Ebbene, le persone portatrici della mutazione, oltre a presentare
valori bassissimi di colesterolo, godono di una sorta di
protezione dalle malattie ischemiche legate all'aterosclerosi e al
diabete. Questi risultati potrebbero avere implicazioni importanti
per la ricerca farmacologica.
Lo sbadiglio è contagioso anche tra uomo e cane
E’
ormai noto che lo sbadiglio è contagioso tra gli esseri umani, e
spesso capita di provare una irresistibile voglia di sbadigliare
subito dopo averne visto uno. Una recente ricerca ha però anche
dimostrato che questo singolare passaggio di sbadigli può avvenire
anche tra specie diverse: è l’Università di Porto in
Portogallo a far sapere che lo sbadiglio può essere trasmesso
anche ai cani, che più di tutti gli altri animali sbadigliano
quando vedono o sentono il suono di uno sbadiglio umano, il
che rafforzerebbe ancora di più la convinzione che tra le due
specie esiste davvero un rapporto particolare.
Digitale terrestre, il decoder è da cambiare
Attenzione, nuovo decoder in arrivo. Lo impone il governo Monti,
che nel nuovo decreto legge sulla semplificazione fiscale spiega
che dal 1 gennaio 2015 le case che producono televisori dovranno
integrare nei loro modelli un decoder con
standard dvb-t2
e il supporto al formato
mpeg-4. Ci toccherà quindi cambiare ancora una
volta il sintonizzatore per ricevere i canali del digitale
terrestre. Ma prima di dare addosso alla decisione del governo
(un emendamento approvato dal Consiglio dei Ministri), cerchiamo
di capire la questione, che in realtà è semplice: la banda
disponibile per il broadcasting
si sta sempre più riducendo, non tanto per la
moltiplicazione dei canali e dell'offerta, ma perché smartphone e
tablet consumano molta banda, e lo standard 4G dal 2015 occuperà
una bella fetta dello spettro a disposizione delle comunicazioni
tv riducendole
da 55 a 34. L'etere è affollato e solo passando al
nuovo standard potremo (a lungo termine) continuare ad accedere ai
programmi televisivi, con anche qualche vantaggio in più. Il
dvb-t2 (che sta per Digital Video Broadcasting —
Terrestrial) permetterà per esempio di
triplicare i canali hd di uno stesso multiplex (6,
contro i 2 attuali), dando più spazio agli editori tv e agli
utenti della telefonia. Muovendo gli spettatori verso questo
standard, Rai, Mediaset e compagnia bella non avranno problemi di
restringimento della banda. Tutto ciò significa anche
l'avvicinamento graduale ai programmi in alta definizione e in 3D.
In realtà, sia chiaro che se Samsung, Sony e tutti i produttori
avranno l'obbligo di dotare i loro pannelli del nuovo decoder, noi
potremo usare
ancora per molti
anni il sintonizzatore digitale terrestre che già
abbiamo, che sia integrato nel televisore o indipendente da esso.
L'iter parlamentare sul tema dovrebbe concludersi entro tre
settimane. Almeno in teoria, perché la decisione del governo è una
postilla che si inserisce nel decreto che regolamenta anche l'asta
per le frequenze a 700 Mhz, ovvero l'abrogazione del 'Beauty
Contest' che ha scatenato la
reazione
polemica di Mediaset, con tutti gli annessi e connessi
politici del caso. Niente allarmi, in definitiva: le trasmissioni
dvb-t che vediamo ora non avranno lo stop definitivo fra tre anni.
L'unico
suggerimento
da tenere presente è che, se avete deciso di
acquistare un tv, è meglio controllare che sia dotato del nuovo
decoder, o che abbia la possibilità di accedere al prossimo
standard.
I 10 uomini più influenti d’Italia
Chi è influente ha un potere vero: determina il comportamento, le
opinioni, la vita degli altri. Gli uomini più influenti non sono,
neppure, necessariamente i più ricchi o i più visibili. In Italia,
secondo GQ, questi sono i primi 10.
10. Diego Della Valle
- LUOGO DI NASCITA: S. Elpidio a Mare (Fermo) - Proprietario di
Tod's e Fiorentina, tra i fondatori di Ntv, socio di decine di
società, con un patrimonio di 1,3 miliardi può anche permettersi
di comprare pagine di quotidiani per strigliare i politici
italiani.
9. Gianni Letta
- LUOGO DI NASCITA: Avezzano (L'Aquila) - L'unico uomo in grado di
influenzare l'uomo che più ha influenzato l'Italia negli ultimi
20 anni. Nell'immaginario collettivo ha sostituito Andreotti, nel
ruolo di "uomo ombra".
8. Rosario Fiorello
- LUOGO DI NASCITA: Catania - L'unico essere umano in grado di
battere, da solo, il Festival di Sanremo. Dopo tv e radio, restava
solo la Rete, conquistata in pochi mesi a colpi di tweet diventati
tormentoni.
7. Angelo Bagnasco
- LUOGO DI NASCITA: Pontevico (Brescia) - È stato sufficiente che
il capo dei vescovi italiani dicesse che evadere le tasse è un
peccato, per far scattare migliaia di controlli e benedire il
blitz della Finanza nei negozi di Cortina. Se non son miracoli
questi...
6. Corrado Passera
- LUOGO DI NASCITA: Como - Una vita da braccio destro (con De
Benedetti, poi con Bazoli e ora con Monti al governo, dove sta
studiando per diventare capo), con molti santi in Vaticano.
5. Sergio Marchionne
- LUOGO DI NASCITA: Chieti - I media non avevano mai dedicato
tanto spazio a maglioncini di cashmere blu, o alla lunghezza della
barba maschile, nemmeno durante la Settimana della moda.
4. Giorgio Napolitano - LUOGO DI NASCITA: Napoli - Nel
momento del bisogno e dell'incertezza, gli italiani hanno
ritrovato l'unità attaccandosi alla gonna di questo anziano
signore che, a 87 anni, si è ritrovato, forse suo malgrado, nel
ruolo di Salvatore della Patria.
3. Silvio Berlusconi
- LUOGO DI NASCITA: Milano - Anche da assente, la sua influenza,
come il plutonio, continuerà a sentirsi per altri 50 anni (500,
secondo Emilio Fede).
2. Mario Monti
- LUOGO DI NASCITA: Varese - Da quando ci sono lui e i suoi loden,
la parola "sobrietà" è rientrata nel vocabolario italiano.
1. Mario Draghi
- LUOGO DI NASCITA: Roma - Prima di diventare presidente della
Banca Centrale Europea è stato direttore generale del Tesoro e
Governatore della Banca d'Italia. Alla fine degli anni Novanta
Business Week lo definiva «l'uomo più potente d'Italia». Lo è
ancora.
Quanto sono intelligenti i gatti
Uomini e gatti potrebbero non essere così diversi. Il cervello dei
nostri amici pelosi è infatti molto simile al nostro in quanto a
funzione e struttura. E' l'interessante risultato degli ultimi
studi in materia di intelligenza animale che, a sorpresa, vedono
il gatto superare anche il cane in quanto a capacità di dialogo
con il padrone ma anche di addestrabilità. La rivista scientifica
inglese New Scientist ha provato a tirare le somme di ricerche e
esperimenti fatti negli anni su cani e gatti scoprendo per esempio
che il cervello del gatto, pur se più piccolo di quello del cane,
ha il doppio dei neuroni, cosa che aumenterebbe di molto la loro
capacità di processare le informazioni.
Allarme per il caro-gelato. C'è da avere paura?
La scarsità dei raccolti
in Madagascar potrebbe avere conseguenze anche sulle nostre
abitudini quotidiane
Il 2012 potrebbe
essere l’anno del non ritorno per gli amanti del gelato. Almeno
per quelli, per lo più stranieri, che amano il gelato alla
vaniglia, un gusto forse poco diffuso qui in Italia, ma molto
amato all’estero. La ragione della crisi, infatti, arriva da un
imprevisto e repentino rincaro della materia prima in questione.
Il prezioso baccello, coltivato in pochi e caldissimi paesi come
Madagascar, India e Messico, si trova in questi giorni al centro
di una bufera economico finanziaria i cui risvolti e conseguenze
non si sono ancora pienamente rivelati. Dopo sei anni di
sostanziale calma, il suo prezzo è lievitato da 25 a 30 dollari al
chilo in poche settimane. Il motivo principale, al di la delle
speculazioni più o meno occulte, sta nel fatto che i raccolti
della pianta che produce la preziosa spezia sono stati scarsi. E
questo, secondo quanto riporta la rivista alimentare britannica
'The Grocer', avrebbe portato i commercianti a fare incetta dei
frutti, facendoli di fatto ‘sparire’ dal mercato, accatastandoli
nei magazzini, e rendendoli, di conseguenza, rari e preziosi.
Quella della vaniglia,
inoltre, è una coltura molto sofisticata (una pianta ci mette
circa tre anni prima di diventare'produttiva') presente solo in
pochi paesi (il capofila del settore è il Madagascar, seguito
dall’India) e questa concentrazione fa sì che qualsiasi
cambiamento nei raccolti, porti a un sensibile rincaro dei prezzi.
Le conseguenze per i consumatori al dettaglio,seppure paventate (
in Inghilterra il quotidiano "Telegraph" ha avvertito i più golosi
tra i suoi lettori di aspettarsi, per l’estate un rincaro del
10%), non è necessariamente automatico. Le
ragioni son di due tipi:
La prima riguarda l’industria dolciaria di grandi
dimensioni, che per lo più, non usa la spezia vera e propria ma la
molecola aromatica (sintetizzata chimicamente e venduta a basso
prezzo), il cui uso, secondo Federchimica potrà evitare l’ascesa
del prezzo del gelato: “Tra le conseguenze del rincaro della
vaniglia- dicono dall’associazione degli industriali della
chimica- ci potrebbe essere l’aumento del prezzo del gelato,
sempre che non ci si convinca, finalmente, che la molecola di
sintesi è perfettamente uguale. E probabilmente a chilometro
zero”.
Una seconda ragione riguarda invece l’industria di minori
dimensioni e quella artigianale che sembra non risentire molto
della ‘crisi’ della vaniglia. Gianpaolo Valli, Maestro della
Carpigiani Gelato University, punto di riferimento dei maestri
gelatieri di tutto il Paese, ne spiega le ragioni: “Credo che
l’aumento del prezzo della Vaniglia non infierirà sull'attività
dei gelatieri artigianali. Non ci sono le ragioni per un'impennata
dei prezzi dei gelati, anche perché almeno in Italia, non
rappresenta un ingrediente fondamentale del gelato. Se ad
aumentare fosse stato il prezzo del latte, o dello zucchero, o
della frutta, sarebbe stata un'altra questione, ma ad oggi,
soprattutto in Italia, non credo che la questione influirà sul
prodotto e sui consumatori. Non c’è nessun rischio reale”. E se
così non fosse,da Coldiretti arriva un‘altra possibile soluzione:
“Anche se il balzo in avanti del costo della vaniglia potrebbe far
schizzare il prezzo del gelato, c'è un modo per evitarlo:
preferire i gusti a base di frutta di stagione, tra gli oltre 600
gusti offerti sul mercato locale- un 'ampia varietà a seconda
della produzione e della fantasia dei gelatieri- dalle fragole al
cocomero, dalle nocciole all’ aceto balsamico, ma anche, perché
no?, alla polenta, al grana padano e al vino".
Campania, nel triangolo della morte si invecchia
prima
Che le
discariche abusive nei paesi in provincia di
Napoli siano un problema per l'ambiente non è una novità. Ora, una
ricerca di scienziati italiani rivela che, a parte un maggior
rischio di
tumori e
malattie respiratorie, i rifiuti illegali
nel
triangolo della morte, la zona tra
Acerra,
Nola e
Marigliano, potrebbero anche essere responsabili
dell'invecchiamento
precoce. In un campione di 50 donne che
vivevano nei pressi delle discariche dei tre comuni campani, il
ginecologo
Carmine Nappi e i suoi colleghi dell'Università
degli Studi di Napoli Federico II hanno rivelato un
accorciamento dei
telomeri,
quelle sequenze di dna presenti alle estremità dei cromosomi.
Ricerche sui
telomeri, che sono valse un
Nobel ai ricercatori che le hanno condotte,
rivelano che queste componenti del dna si
accorciano naturalmente con l'avanzare dell'età, ma
possono anche
consumarsi quando sono esposti a sostanze dannose.
Diversi studi hanno associato telomeri molto brevi a una serie di
disturbi legati all'età, come
malattie cardiache e
demenza. Già nel 1998, un
articolo
della rivista
Lancet aveva lanciato l'allarme: nella zona
soprannominata
Triangolo della Morte, le oltre 1.200
discariche abusive di rifiuti pericolosi erano la
causa dell'elevato numero di decessi per
cancro e di
difetti
congeniti registrati alla nascita. Allo
scopo di capire le cause di questi difetti,
Nappi - con la collaborazione di
Bruna De Felice della
Seconda
Università di Napoli - hanno valutato numerosi
campioni di sangue prelevati da donne sane che si
trovavano in clinica per abortire. Come riportano i risultati
dello studio, consultabili sulla rivista
Gene,
gli studiosi hanno scoperto che in queste donne la lunghezza dei
telomeri era significativamente più breve
di quella relativa ai campioni prelevati da 50 donne che vivevano
in un'area vicina, ma libera da
discariche. Inoltre, più vicino vivevano
alla discarica abusiva, più gravi erano gli effetti osservati: le
donne stavano
invecchiando precocemente.
"Le cellule erano state sottoposte a stress ossidativo",
spiega
Nappi.
"Le donne — aggiunge
- erano sane, ma la ridotta lunghezza dei telomeri indica che la
loro età cellulare era superiore alla loro età biologica".
E probabilmente è proprio l'invecchiamento
precoce la causa la causa principale
dell'alta incidenza di difetti alla nascita nella zona. Sebbene
gli scienziati non siano sicuri che le
sostanze chimiche nelle discarica siano
responsabili di questo effetto, il principale indiziato sono le
diossine, che come Nappi sottolinea, hanno effetti
molto significativi sullo sviluppo dell'embrione.
"Questo è uno studio molto importante che conferma lo stretto
rapporto tra ambiente, stress ossidativo e telomeri, già osservato
in laboratorio su diversi modelli animali", ha
commentato
Giuseppe Novelli, genetista del Policlinico dell'Università
degli Studi di Roma Tor Vergata. "L'invecchiamento
è dovuto all'accumularsi, a livello molecolare e cellulare, di
effetti collaterali prodotti dal metabolismo e che il metabolismo
stesso non è in grado di eliminare. L'accumulo di tale
spazzatura
— aggiunge il genetista
- fa progressivamente diminuire l'efficienza dell'organismo,
finché diventa incapace di difendersi dalle malattie o di
mantenere in funzione gli organi vitali". La
spazzatura dannosa non è solo ambientale,
quindi, ma anche
genetica.
Usa, a 35 anni scopre la sua vera storia
Steve Carter ha sempre avuto numerose domande sulla sua infanzia.
Per esempio, perché il suo certificato di nascita fosse stato
creato un anno dopo che era venuto al mondo. O chi fossero
i
suoi veri genitori. Il 35enne, adottato
all’età di quattro anni, è rimasto sbalordito quando una semplice
ricerca online gli ha fatto scoprire un passato che ha sollevato
ancora più domande. Come scrive il Daily Mail, dopo avere letto di
Carlina White, una donna di Atlanta che ha scoperto di essere
stata carpita dall’ospedale di Harlem quando era una neonata,
Carter ha deciso di mettersi a indagare sul suo stesso passato.
Sul sito
missingkids.com ha trovato la foto di come un
bambino chiamato Marx Panama Barnes apparirebbe oggi, e si è reso
conto che
era lui. Carter, che oggi vive a
Philadelphia, ha raccontato al magazine People: “Mi sono venuti i
brividi. Mi è sorta spontanea un’esclamazione alle labbra, perché
quello ero io”. E così il 35enne è venuto a sapere di essere nato
a Hau’ula, alle isole Hawaii, e di avere quindi perso sua madre
quando aveva sei mesi.
La donna era scomparsa insieme al bambino, e
quando per tre settimane non è più tornata il padre naturale di
Steve, Mark Barnes, ne ha denunciato la scomparsa. Al magazine
People, Barnes ha raccontato di non avere mai saputo che
cosa fosse accaduto alla donna e al bambino dal
lontano 21 giugno 1977. L’uomo ora ha scoperto che la donna aveva
portato il bambino nella casa di uno straniero, dove aveva fornito
alla polizia un nome e una data di nascita false per suo figlio.
E’ stata quindi portata in un ospedale psichiatrico, e il piccolo
è stato posto sotto tutela. La donna è scomparsa pochi giorni più
tardi, e non è mai stata trovata. Il bambino è stato quindi
portato
in un orfanotrofio, e tre anni più tardi è
stato adottato da Steve e Pat Carter.
Via alla Riforma del Catasto…
...ecco cosa cambia con il nuovo assetto del Catasto voluto dal
Governo Monti
l
Governo guidato da Mario Monti ha finalmente presentato la sua
riforma del catasto.
Il testo introduce parametri nuovi o, in alcuni casi, aggiornati e
rivisti rispetto al passato, all’insegna di quella che il premier
ha definito
‘equità’.
In base al testo da ora in poi
ogni stima
verrà effettuata in base
ai valori del mercato del’ultimo triennio
e non più ai valori fiscali ritenuti vecchi. In molti casi la
valutazione degli immobili non è stata modificata dopo eventuali
lavori e quindi numerose case sono ancora classificate a un
livello basso anche se nel corso del tempo sono state
riqualificate. Benchè chi possiede un immobile in aree in cui il
mercato presenta valori elevati rischi di vedersi aumentare le
tasse e i proprietari delle zone dove le compravendite sono più
contenute beneficeranno di un Fisco più leggero di quello attuale,
una clausola di salvaguardia esclude tuttavia l'aumento del
prelievo per i contribuenti:
le maggiori rendite dovrebbe essere compensate da riduzioni di
aliquote. In base alle simulazioni sin qui realizzate la riforma
permetterebbe di recuperare circa 21 miliardi di euro, ma a trarre
vantaggio dalla riforma
saranno soprattutto i contribuenti dei
piccoli centri
e delle
periferie urbane
rispetto a chi vive nelle grandi città o in luoghi a vocazione
turistica. Il governo ha tuttavia garantito che
la
manovra sarà a saldo zero: i
maggiori introiti saranno restituiti ai cittadini grazie a sconti
sulle aliquote esistenti da versare.
Le tasse sulla casa saranno pagate
in
base ai metri quadri dell’abitazione
e non più in relazione al numero dei
vani catastali.
L’intervento è stato elaborato per risolvere le contraddizioni
determinate dalla genericità della definizione di “vano” che
include sia stanze da 12 metri quadri che camere da 30. Sino a
questo momento il catasto ha utilizzato il criterio del metro
quadrato soltanto per negozi, box auto, magazzini ed edifici
pubblici. Con la riforma, invece, il meccanismo varrà anche per
case e uffici. La valutazione delle tasse da versare per
l’immobile terrà conto anche
dello localizzazione e dello stato in cui
si trova la struttura,
ma il criterio di riferimento sarà l’ampiezza. La riforma prevede
inoltre di rivalutare gli immobili modificandone due voci chiave:
l’ambito territoriale
e
la categoria.
Ogni Comune sarà suddiviso in
ambiti territoriali di mercato
per differenziare le vie centrali dai quartieri residenziali; in
questo senso l’Agenzia del Territorio ha già compiuto molto
lavoro, individuando, ad esempio a Milano, 59 microzone, che
"mappano" la città in modo più dettagliato rispetto alle zone
censuarie esistenti.
Il
numero delle categorie,
allo stesso modo,
dovrà
aumentare
rispetto al sistema attuale: oggi il 70 per cento degli immobili è
classificato tra la fascia A2 a A3, mentre su quasi 33 milioni di
immobili, soltanto 36 mila risultano essere di tipo signorile
(A1). Questa distinzione però non ha più alcun legame con il
mercato e le è preferibile
una classificazione più semplice, ma articolata
(case
singole, palazzi e abitazioni di lusso) divisa poi in sottogruppi.
Una volta individuata la specifica categoria cui appartiene
l’immobile, bisognerà determinare
il valore fiscale
in modo da non differenziarlo troppo da quello commerciale. A
questo scopo l'esecutivo prevede di configurato
un algoritmo
che individuerà i valori più adeguati da attribuire a una
struttura sulla base di
valori medi che saranno aggiornati costantemente
tramite i dati ricevuti periodicamente dall’Agenzia del
territorio. In base alle simulazioni sin qui realizzate hanno
mostrato che la riforma permetterebbe di recuperare circa 21
miliardi di euro, provenienti soprattutto dai proprietari degli
immobili nei grandi centri cittadini e nelle zone turistiche più
quotate.
Delega fiscale, la pressione tributaria non cala
Il governo non ridurrà l’Irap che grava sulle imprese. E’ quanto
prevede espressamente la bozza di delega per la riforma fiscale
che verrà esaminata oggi dal governo. Cambio di marcia quindi
rispetto alle intenzioni del governo nella precedente ipotesi di
riforma. "Questa indicazione, oltre ad apparire contraddittoria
con le esigenze di risanamento delle finanze pubbliche e con la
politica di rigore finanziario impostata dall'attuale governo”,
scrive l’esecutivo Monti a proposito della precedente bozza del
governo Berlusconi, “aprirebbe un problema molto serio di
reperimento delle entrate alternative (il gettito dell'Irap e'
dell'ordine dei 35 miliardi di euro) e di finanziamento delle
Regioni (cui compete il tributo)". Confermata invece la presenza
del fondo per gli sgravi fiscali e l’assenza del ritocco delle
aliquote Irpef.
Le novità sulle tasse in 10 punti...
Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri sera il disegno di
legge sulla delega fiscale. Il testo si compone di 18 articoli e
una sua ampia sintesi, predisposta dal governo,. Il governo
è stato delegato dal Parlamento a legiferare sulla questione, e
col provvedimento varato ieri dal Consiglio dei ministri ha nove
mesi di tempo per approvare definitivamente le misure. La riforma
verrà attuata "a parità di gettito", dice il comunicato del
governo, quindi non bisogna attendere tra le conseguenze né un
aumento né un calo della pressione fiscale: si tratta di un
riordino e di un riequilibrio dell'attuale gettito fiscale.
Nessuna di queste norme è da intendersi per fatta e finita, dato
che serviranno ancora trattative e passaggi parlamentari.
Che cosa non c'è
-
Non c'è il "fondo taglia tasse" ed è
la notizia
con cui oggi aprono quasi tutti i giornali. Benché
fosse nella bozza finale, nella delega fiscale varata dal
Consiglio dei ministri non c'è l'istituzione di fondo per ridurre
la tassa basato sui proventi della lotta all'evasione fiscale. Lo
strumento avrebbe concretizzato il principio per cui se tutti
pagano le tasse, le tasse si abbassano per tutti, ma secondo
Repubblica e il Corriere della Sera il governo ha ritenuto poco
prudente vincolare la destinazione dei proventi di un gettito -
che i governi potranno comunque decidere di utilizzare per
tagliare le tasse. Inoltre fino al 2014, scrive il Corriere
citando "fonti di Palazzo Chigi", "i frutti della lotta al
sommerso sono già vincolati alla riduzione del deficit pubblico e
all’anticipo del pareggio di bilancio".Non ci sono nemmeno le
annunciate - e contestate - tasse sulle borse di studio e sugli
assegni di ricerca dei dottorandi e dei corsisti delle facoltà
universitarie di medicina.
IMU
- Il punto più atteso riguardava la tassa sugli immobili, da
settimane al centro di
incertezze
e polemiche tra governo centrale ed enti locali. Le
aliquote di base erano state fissate dalla prima manovra del
governo e i comuni potranno aumentarle entro un determinato tetto.
Le novità sono che sarà possibile pagare l'imposta sulla prima
casa in tre rate e quella sugli altri immobili in due. Le scadenze
per la prima casa sono 18 giugno, 17 settembre e 17 dicembre. Nel
caso di coniugi separati, prima la tassa doveva essere pagata dal
proprietario, ora invece da chi la abita. Le agevolazioni sulla
prima casa si applicano per un solo immobile per ogni famiglia.
L'imposta si potrà pagare anche alle poste e non solo col modello
F24 in banca. Non pagheranno l'IMU gli immobili dichiarati
inagibili dopo il terremoto all'Aquila. Resta apparentemente
aperto un punto critico: se considerare sfitte le abitazioni
lasciate dagli anziani in casa di riposo.
La revisione del catasto -Il governo e i comuni definiranno i
valori del nuovo catasto sulla base dei valori medi del mercato
immobiliare, basandosi progressivamente sui prezzi di mercato e
abbandonando il criterio dei vani a favore dei metri quadri.
Valori, rendite, aliquote e detrazioni saranno periodicamente
aggiornati.
Il riordino delle detrazioni - È uno dei punti più
rilevanti dell'intera riforma. La delega attribuisce al governo il
potere "ridurre, eliminare o riformare le spese fiscali che
appaiono, in tutto o in parte, ingiustificate o superate alla luce
delle mutate esigenze sociali ed economiche, o che costituiscono
una duplicazione": si tratta del riordino di detrazioni, sgravi,
deduzioni e sconti fiscali che valgono circa 250 miliardi di euro
l'anno e dentro i quali, secondo molti, si annidano evasioni ed
elusione fiscale. Gli sgravi prioritari saranno comunque
mantenuti, così come le detrazioni dell'IRPEF: parliamo dei
capitoli "sensibili", famiglia, salute, ambiente, ricerca,
cultura.
Evasione fiscale
- L'evasione fiscale sarà monitorata ogni anno allo scopo di
stimare il cosiddetto "tax gap", un dato sull'evasione
confrontabile con quello di altri paesi. La delega parla poi di
potenziamento degli strumenti di contrasto elettronico
all'evasione, dalle banche dati alla tracciabilità.
Energia e tasse
- Il governo si impegna ha introdurre una tassa sulle emissioni di
biossido di carbonio, la cosiddetta
carbon tax, alleggerendo invece il peso sulle bollette
energetiche dei finanziamenti per le rinnovabili. La delega
inoltre riduce le accise sull'energia elettrica per le piccole e
medie imprese, nel tentativo di ridurre per loro i costi di
produzione.
IRPEF
- I lavoratori autonomi, finora soggetti alla doppia tassazione
(professionale e individuale), pagheranno una sola tassa, l'IRI,
Imposta sul Reddito Imprenditoriale, che sostituisce l'IRES. Lo
stipendio del proprietario dell'impresa sarà deducibile.
Tasse sul "lusso" - Chi viaggia su aerei privati a
noleggio pagherà 100 euro in più sui tragitti inferiori a 1500
chilometri e 200 euro per quelli superiori a 1500 chilometri. Ci
sono sconti però per le tasse su aerei privati ed elicotteri
varati con la prima manovra del governo Monti.
Pagamenti in contanti
- C'è una nuova proroga per il divieto per enti e pubblica
amministrazione di fare pagamenti in contatti sopra i 1000 euro,
che slitta dal primo giugno al primo luglio (e comunque non
riguarderebbe le tredicesime).
Patto di stabilità orizzontale - I comuni "virtuosi"
potranno aiutare i comuni in difficoltà per sbloccare parte dei
debiti, ottenendo un contributo speciale dallo Stato.
|
Equinozio di Primavera
- 21
marzo
Inizia la primavera nell'emisfero boreale e l'autunno in quello australe.
Al polo Sud inizia la notte polare, mentre al polo Nord il giorno polare.
La durata del giorno e quella della notte sono uguali.
Il Sole sorge e tramonta rispettivamente ad Est e ad Ovest, e passa per
l'equatore celeste (punto d'Ariete).
I raggi
del sole colpiscono perpendicolarmente l’equatore (il sole è allo zenit
sull’Equatore) illuminando tutto il globo allo stesso modo.
Primavera meteorologica: dal 1 Marzo al 31 Maggio
maggio
E’ il quinto mese del calendario civile, conta 31 giorni.
Il nome di maggio deriva dal latino "Maius";
ciò su cui discutevano anche gli stessi romani ai tempi dell'Impero era il
significato e l'origine del termine. Ci sono diverse interpretazioni:
secondo la prima versione Romolo divise il popolo in anziani o maiores e
in giovani o iuniores, ai primi avrebbe dedicato Maius ai secondi Iunius
ossia giugno.
Secondo un'altra teoria deriverebbe da Maia o Maiestas, la dea, sposa di
Vulcano, alla quale si offrivano sacrifici nel mese di maggio e che era
invocata come Mater Magna e cioè la Terra. In ogni caso tutti i termini
indicati sono riferibili a "Maior" come se il mese di maggio avesse
"un che di maggior" rispetto ai mesi precedenti.
Il giorno 21 il Sole lascia il segno del Toro ed entra i in quello dei
Gemelli
Poche sono le feste di Calendimaggio sopravvissute a tutt'oggi. La
decadenza è cominciata nel secolo XVII quando la Chiesa ne ha avviato la
sostituzione con i "Maggi sacri".
L'istituzione, per il primo Maggio, della festa del Lavoro che risale al
1889 ha completato l'opera di sradicamento.
La più famosa festa di Calendimaggio italiana è quella che si celebra nel
corso di tre giorni ad Assisi; è nata nel 1954 e in pochi decenni è
diventata la più spettacolare. Tutti gli abitanti della cittadina umbra
partecipano alla celebrazione della primavera in un'intatta e suggestiva
ambientazione medievale.
La consuetudine di celebrare il trionfo della primavera ai primi di maggio
era diffusa in tutta Europa.
A Roma tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio fin dal 238 a.C.
si svolgeva una festa in onore della dea Flora, chiamata "Floralia". La
dea il cui nome aveva la stessa radice di
flos/floris
= fiore proteggeva le piante utili e soprattutto gli alberi nel
periodo della fioritura.
Con le invasioni barbariche le tribù germaniche portarono
nelle terre conquistate i loro riti collegati alla celebrazione della
primavera come stagione della luce che vince le tenebre e l'inverno con la
rigenerazione del cosmo. Dalla celebrazione stagionale della lotta fra
Inverno e Primavera e la vittoria di quest'ultima nacquero successivamente
i tornei e le giostre medievali.
Il giorno 1 - Festa dei Lavoratori
Il giorno 8
- si celebra la Festa della Mamma
La Festa della Mamma
Le origini della festa risalgono al paganesimo quando agli inizi di maggio
si festeggiava il passaggio dal freddo inverno alla mite e vitale
primavera. L'attivista pacifista Julia Ward Howe propose l'istituzione del
"Mother day" come simbolo contro la guerra e di speranza di pace. La
richiesta venne accolta nel 1914 con la ufficializzazione del presidente
americano Woodrow Wilson. Da quel momento la festa della mamma si è
diffusa in ogni parte del mondo con un carattere per lo più commerciale.
In Italia la prima celebrazione della Festa della Mamma avvenne nel 1957
ad Assisi e da allora ricorre la seconda domenica di maggio.
 |
Roma
-
Sono molti gli
italiani illusi dal miraggio di perdere di "sette
chili in sette giorni" con il sistema dimagrante più
alla moda.
E con l'estate si moltiplicano le proposte del 'mercato
delle diete',
un settore
tutt'altro che in crisi e dai bilanci stratosferici. In vista
dell'estate, infatti, la metà degli abitanti della Penisola, dagli
adolescenti agli anziani, prova a perdere peso. Un'esigenza sempre
più diffusa alimentata anche da un
marketing sempre più vasto
e aggressivo per prodotti che promettono miracoli: metodi
'garantiti',
alimenti diet o addirittura dimagranti, sistemi
infallibili, pillole, integratori, creme e tanto altro. Una miriade
di proposte tra le quali è difficile orientarsi e che possono
nascondere molte insidie, per la salute e il portafogli. E anche
per i medici non è facile tenere lontani i propri pazienti dalla
dieta del momento o da prodotti 'pompati' dalla pubblicità o dal
web. Un tema con molte sfaccettature a cui è dedicata la puntata del
talk show 'In sanità', in onda da oggi su Doctor's Life, il canale
di Adnkronos Salute trasmesso su Sky (canale 440). In studio, a
commentare dati e notizie sul settore, Giovanna Cecchetto, dietista
presidente Andid, l'associazione nazionale dietisti; Sara Farnetti,
nutrizionista; Dario Manfellotto, direttore del Centro di
fisiopatologia clinica, ospedale Fatebenefratelli, Isola Tiberina
Roma, e lo chef Filippo La Mantia. Sotto la lente i metodi
dimagranti più seguiti del momento, come la dieta Dukan, in grado di
'muovere' 100 milioni di euro l'anno. O la Tisanoreica, con la sua
capacità di aprire diverse possibilità di mercato grazie ai prodotti
dedicati. E i rischi non mancano. Anche quelli più inattesi: come
quelli psicologici, legati all'abbassamento dell'autostima con la
ripresa dei chili perduti. Oppure quelli estetici: "Un intervento di
chirurgia plastica su 4 è legato ai danni delle diete sbagliate", ha
spiegato Maurizio Valeriani, chirurgo plastico del San Filippo Neri
di Roma. E non mancano, a fronte della forte domanda di
'dimagrimento facile', truffe e raggiri. Sono molte le possibili
trappole in questo settore, come spiegano i carabinieri dei Nas.
Falsi specialisti, prescrizioni di sostanze vietate, centri non in
regola, alimenti spacciati come 'naturali', ma fin troppo attivi
perché arricchiti di farmaci pericolosi per la salute. Solo tra il
2010 e il 2012 i Nas, oltre ai controlli ordinari, hanno condotto
una decina di operazioni su diete e prodotti dimagranti. I rischi
maggiori dalla vendita di anoressizzanti via Internet, mercato
vastissimo. Questi pericolosi farmaci sono stati trovati persino in
barrette dietetiche spacciate come naturali. Sul sito di Doctor's
life (www.doctorslife.it) informazioni e orari.
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I SEGNI DELLO ZODIACO
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MESE ...
TORO
Dal 21 aprile al 20 maggio.
il Toro è uno segno fisso di
terra, governato dal pianeta Venere...
Il nati sotto il segno del Toro
hanno delle caratteristiche molto particolari: la
lentezza, sono persone testarde, coerenti, dotate di uno
spiccato senso dell'umorismo, grandi amanti dei piaceri da
gustare lentamente.
I Toro sono pratici, e molto legati agli affetti, alla
famiglia e alla terra natale.
Spesso sono artisti, sicuramente molto fedeli, possessivi
e con uno spiccato senso per il risparmio...
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